Ci sono immagini che non si possono dimenticare. Era il
10 gennaio 1927, e sugli schermi dei cinematografi di
Berlino veniva proiettato per la prima volta il film muto
Metropolis. Oltre a essere uno dei capolavori indiscussi del regista austriaco
Fritz Lang, la pellicola ha contribuito alla nascita del cinema fantascientifico. Il film è considerato il padre di Blade runner
La struttura narrativa e l'orizzonte immaginario del film sono stati
spesso criticati in quanto semplicistici. Ma se l'assunto ideologico
appare approssimativo e superficiale, altri elementi invece attivano un
percorso semantico complesso e una serie di interrelazioni latenti
molteplici, che aprono alla ricchezza delle significazioni. L'assunto
ideologico del film, di impianto cristiano-conservatore, è invero
attraversato da una serie di riferimenti che rinviano all'orizzonte
della mitologia, della magia e dell'esoterismo, costituendo un tessuto
simbolico di indubbia complessità. Metropolis è una città del futuro, caratterizzata da un forte sviluppo tecnologico e nel film di Lang costituisce una figurazione intensiva della modernità e delle sue contraddizioni...Come vedrebbe oggi Fritz Lang e una WebMetropolis? Quali sarebbero le sue contraddizioni?

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